Dal Regolamento di Contabilità del Comune di Treviso.
Spero che il sindaco Gobbo voglia essere il primo ad appellarsi al Collegio dei Revisori dei Conti. I pareri sulla proposta di bilancio di previsione 2009 possono essere determinanti per bloccare definitivamente il progetto del Park Vittoria. O si approfitta adesso o si assume su se stessi un serio rischio di rispondere in solido e personalmente. Questo è il momento di coinvolgere i membri dei Collegi Sindacali dell'ATI e delle società partecipanti all'ATI, in particolare per l'ACTT, chiarendo anche la posizione della stessa ACTT nell'ATI e nell'appalto.
CAPO XII - REVISIONE ECONOMICO-FINANZIARIA. Fonte.
Art. 92 - Collegio dei revisori
- 1. Il collegio dei revisori dei conti è organo autonomo dell’ente ed ha la durata triennale. E’ nominato secondo le norme dell’art. 234 e 235 del T.U.E.L..
- 2. La rielezione dei componenti del collegio deve essere fatta nella stessa seduta subito dopo la delibera di approvazione del rendiconto dell’anno precedente.
- 3. Ove nel collegio si dovesse procedere alla sostituzione di un singolo componente, la durata dell’incaricato per il nuovo revisore è limitato al tempo residuo, fino alla scadenza del termine triennale, calcolata a decorrere dalla nomina dell’intero collegio.
- 4. Il collegio dei revisori è revocabile con atto del consiglio comunale solo per gravi inadempienze e in particolare, per la mancata presentazione nei tempi previsti, della relazione alla proposta di deliberazione consiliare del bilancio preventivo e del rendiconto.
- 5. La revoca dall’ufficio è deliberata dal consiglio comunale dopo formale contestazione da parte del sindaco degli addebiti al collegio al quale è concesso, in ogni caso, un termine di 10 giorni, per far pervenire le proprie giustificazioni.
Art. 93 - Incompatibilità ed ineleggibilità
- 1. Valgono per i revisori le ipotesi di ineleggibilità e di incompatibilità, di cui all’art. 236 del T.U.E.L..
Art. 94 - Limiti per l’affidamento dell’incarico
- 1. L’incarico di revisione economico-finanziaria non può essere esercitato in questo Comune da coloro che al momento dell’accertamento delle condizioni di cui all’articolo precedente abbiano l’incarico di revisore dei conti in più di otto enti locali, ovvero oltre i limiti di cui all’art. 238, 1° comma, del T.U.E.L..
- 2. Al momento dell’assunzione dell’incarico, il revisore è tenuto a dare conto per iscritto del numero di incarichi di cui sopra, reso nelle forme di cui alla legge 4 gennaio 1968, n. 15 e successive modifiche.
Art. 95 - Funzioni
- 1. L’organo di revisione svolge le seguenti funzioni:
- a) attività di collaborazione con l’organo consiliare secondo le disposizioni dello statuto e del regolamento;
- b) pareri sulla proposta di bilancio di previsione e dei documenti allegati e sulle variazioni di bilancio; nei pareri è espresso un motivato giudizio di legittimità, di congruità, di coerenza e di attendibilità delle previsioni di bilancio e dei programmi e progetti, anche tenuto conto del parere espresso dal responsabile del servizio finanziario, delle variazioni rispetto all’anno precedente, dell’applicazione dei parametri di deficitarietà strutturale e di ogni altro elemento utile. Nei pareri sono suggerite all’organo consiliare tutte le misure atte ad assicurare l’attendibilità delle impostazioni. I pareri sono obbligatori. L’organo consiliare è tenuto ad adottare i provvedimenti conseguenti o a motivare adeguatamente la mancata adozione delle misure proposte dall’organo di revisione;
- c) vigilanza sulla regolarità contabile, finanziaria ed economica della gestione relativamente all’acquisizione delle entrate, all’effettuazione delle spese, all’attività contrattuale, all’amministrazione dei beni, alla completezza della documentazione, agli adempimenti fiscali e alla tenuta della contabilità; l’organo di revisione svolge tali funzioni anche con tecniche motivate di campionamento;
- d) relazione sulla proposta di deliberazione consiliare del rendiconto della gestione e sullo schema di rendiconto entro il termine, previsto dal regolamento di contabilità e comunque non inferiore a 20 giorni, decorrente dalla trasmissione della stessa proposta approvata dall’organo esecutivo. La relazione contiene l’attestazione sulla corrispondenza del rendiconto alle risultanze della gestione nonché rilievi, considerazioni e proposte tendenti a conseguire efficienza, produttività ed economicità della gestione;
- e) referto all’organo consiliare su gravi irregolarità di gestione, con contestuale denuncia ai competenti organi giurisdizionali ove si configurino ipotesi di responsabilità;
- f) verifiche di cassa.
- 2. Al fine di garantire l’adempimento delle funzioni di cui al precedente comma, l’organo di revisione ha diritto di accesso agli atti e documenti dell’ente e può partecipare all’assemblea dell’organo consigliare per l’approvazione del bilancio di previsione e del rendiconto di gestione. Può altresì partecipare alle altre assemblee dell’organo consiliare e , se previsto dallo statuto dell’ente, alle riunioni dell’organo esecutivo. Per consentire la partecipazione alle predette assemblee all’organo di revisione sono comunicati i relativi ordini del giorno. Inoltre all’organo di revisione sono trasmessi:
- a) da parte dell’organo regionale di controllo le decisioni di annullamento nei confronti delle delibere adottate dagli organi degli enti locali;
- b) da parte del responsabile del servizio finanziario le attestazioni di assenza di copertura finanziaria in ordine alle delibere di impegni di spesa.
- 3. L’organo di revisione è dotato, a cura dell’ente locale, dei mezzi necessari per lo svolgimento dei propri compiti, secondo quanto stabilito dallo statuto e dai regolamenti.
- 4. L’organo di revisione può incaricare della collaborazione nella propria funzione, sotto la propria responsabilità, uno o più soggetti aventi i requisiti. I relativi compensi rimangono a carico dell’organo di revisione.
- 5. I singoli componenti dell’organo di revisione collegiale hanno diritto di eseguire ispezioni e controlli individuali.
- 6. Lo statuto dell’ente locale può prevedere ampliamenti delle funzioni affidate ai revisori.
Art. 96 - Modalità di richiesta dei pareri
- 1. Le richieste di acquisizione di pareri al collegio sono trasmesse a mezzo messo comunale o, se urgente, via fax direttamente al domicilio o all’ufficio indicato dal presidente del collegio dei revisori, a cura del servizio finanziario.
- 2. Tutte le proposte di variazione e di assestamento di bilancio sono trasmesse al collegio dei revisori, che deve esprimere il proprio parere su ognuna di esse, entro 5 giorni dalla partecipazione degli atti.
Spero che il sindaco Gobbo voglia essere il primo ad appellarsi al Collegio dei Revisori dei Conti. I pareri sulla proposta di bilancio di previsione 2009 possono essere determinanti per bloccare definitivamente il progetto del Park Vittoria. O si approfitta adesso o si assume su se stessi un serio rischio di rispondere in solido e personalmente. Questo è il momento di coinvolgere i membri dei Collegi Sindacali dell'ATI e delle società partecipanti all'ATI, in particolare per l'ACTT, chiarendo anche la posizione della stessa ACTT nell'ATI e nell'appalto.
- All images, logo, audio, video, and text files, here reproduced, belong to their respective owners.
- All rights reserved.
- All other original images, logo, audio, video and text files are copyright © 2002 - 2010, by Mario Malaguti
- All rights reserved.
- Nome del dominio: COMITATOPROTREVISO.COM
- Dominio registrato il 26 Settembre 2002
- Richiedente il dominio: Mario Malaguti
- Posizione della pagina: http://www.comitatoprotreviso.com/revisori_dei_conti.html
- Realizzata in data 24 gennaio 2009 alle ore 02,20
- Ultimo aggiornamento in data 24 gennaio 2009 alle ore 03,30
Menu
- Home
- Back
- 7 anni
- ACTT
- Alternativa
- Appello
- Aventino
- Base
- Bega o Lega
- Camolei e Renosto
- Conto alla rovescia
- Contrarietà di residente
- Cuore in pace
- da Città Mia
- FerroParck
- Giovani trevigiani
- Gobbo e Gentilini
- Gobbo e Muraro
- La Tribuna
- Italia Nostra
- Mauro PdL
- Migranti
- Monumento
- Muraro
- Oggi Treviso 08-01-2009
- Oggi Treviso 27-03-2008
- Outlet
- Penali
- Penuria
- Politiche Pubbliche
- Progetto economico finanziario
- Regolamento di Contabilità
- Revisori dei Conti
- Scattolon
- Scelta politica
- Tenni
- Zaia e Gobbo
- Zaia Governatore
- Zugno
Pagine recenti
- Zaia Governatore
- Gobbo e Gentilini
- Bega o Lega
- Scelta politica
- Progetto economico finanziario
- Camolei e Renosto
- Zugno
- Zaia e Gobbo
- Tenni
- FerroParck
- Migranti
- 7 anni
Pagine 2002 e seg.
- segatura
- grillini
- indice al 14 Nov. 2008
- indice al 25 Ott. 2002
- apporto
- autore
- cittadini
- index.htm
- index.html
- indexen
- indexia
- indexx
- indirizzi
- iniziative
- news
- ricerca
- spese
- sponsor
- tra
- ultime
- vp
Fotografie
Link
- Parlamento Europeo
- Europarltv
- Parlamento Italiano
- Camera dei Deputati
- Senato della Repubblica
- Governo Italiano
- Lavoro Pubblico
- Archivio elettrorale
- Social Media
Comune di Treviso
- Sito Comunale
- Statuto comunale
- Sindaco
- Gentilini e la Giunta
- Amministrazione Treviso
- Economia Trevigiana
Cambiare il foglio di stile attivo a:
- Caratteri di grandi dimensioni e alto contrasto
- Caratteri in giallo su sfondo nero
- Ritornare allo stile di default
Validazioni
Blog
Il blog parkvittoria per i Revisori, i Sindaci, gli Amministratori e i Funzionari, e per gli elettori Lega Nord dipendenti.
Svolta
Ai cittadini italiani quindi dico: "controllateci, incalzateci, fateci sentire il vostro fiato sul collo!" Renato Brunetta, Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione.
Richiesta
pubblica al Presidente della Provincia di Treviso e al Sindaco del Comune di Treviso, ai due Consigli Provinciale e Comunale, di assunzione di delibera e di rilascio di dichiarazione riguardante il tipo di opera che verrà realizzata in Project financing denominata "Park Vittoria", alla sua permanente destinazione futura, con specifica esclusione di progetto di cambio di destinazione d'uso dell'adiacente Istituto Tecnico Jacopo Riccati, per la quale nuova destinazione d'uso il Park Vittoria diventasse, in tutto o in parte, pertinenza di un progetto di Hotel o simile. Individuazione precisa del tipo di opera definita "strategica" nelle dichiarazioni pubbliche del Sindaco Gobbo.
Molti Amministratori pubblici, in caso di danni provocati dalla realizzazione del Park Vittoria, dovranno rispondere anche personalmente, in solido e illimitatamente, anche se loro fanno affidamento sulle polizze pagate con il pubblico denaro.
L'affidamento in locazione pluriennale di tutto o parte dell'area interrata di parcheggio a privati assegnatari di box avrebbe analogia con gli alloggi di edilizia residenziale pubblica non suscettibili di godimento contemporaneo e collettivo, ma solo di godimento individuale sulla base dell'assegnazione del singolo box. L'opera è considerata pubblica in senso stretto se si connota per la fruibilità da parte di un numero potenzialmente indeterminato di soggetti. Essi dovrebbero di conseguenza risultare utenti, anche abituali, ma non assegnatari. In presenza di utenti assegnatari il Park Vittoria al più potrebbe essere considerato come opera privata di pubblica utilità.
I bilanci, da soli, non consentiranno mai di rispondere per il risarcimento di probabili danni arrecati ai confinati, proprietari e abitanti, al Park Vittoria. Quindi risponderanno gli Amministratori!
Non si realizzano opere sotterranee assolutamente impermeabili e non si governano i percorsi delle vene d'acqua sotterranee, con la conseguenza che l'area perimetrale destinata al Park Vittoria, ora asciutta e salubre, potrà diventare umida e alterare lo stato degli immobili non solo adiacenti la piazza. La piazza è a un livello più alto di tutto il suo perimetro. Molti trevigiani dovrebbero considerarlo prima di trovarsi l'acqua.
