Il parcheggio in Piazza della Vittoria è ammissibile?
Preliminare indispensabile alla presentazione di un progetto è "l'indagine geologica".
La specializzata GEODRILL, incaricata dalla "Parcheggi Italia S.P.A." ha effettuato un sondaggio geognostico fino a 20 ml di profondità (ne occorreranno altri) e fornisce precisi dati: valori numerici e raccomandazioni specifiche.
Si viene a conoscere che:
1) il piano di posa delle fondazioni è previsto indicativamente a 9 metri di profondità rispetto al livello attuale della piazza.
2) Quali opere di contenimento preliminari sono previste paratie monolitiche tirantate.
3) L'opera in progetto "certamente interferirà in modo non trascurabile sulla circolazione idrica sottostante"
(variazione di falda nelle aree circostanti).
PERICOLOSITA'
A parte il fatto che le paratie sono state progettate a ridosso di fabbricati perimetrali e in particolare a 5 metri dall'Istituto Riccati, a 4 metri dalle Poste centrali, fra i 4 e 5 metri dai fabbricati a Est, si constata che:
su un metro di fuga della paratia alta 9 metri si manifesta una spinta fra 30.000 e 35.000 Kg. Oltre 2/3 della spinta dovrà venire contrastata inferiormente.
Circa 1/3 della spinta sarà affidata a tiranti (ad evitare il ribaltamento della paratia).
Per fi = 25° l'ancoraggio dei tiranti si dovrà realizzare ad oltre 4 metri di distanza dall'esterno della paratia, e cioè abbarbicato alle fondazioni dei fabbricati perimetrali. Ne consegue spostamento orizzontale per contrazione elastico del terreno (modulo elastico del terreno 15-20 Kg/cmq rispetto ai 200.000 offerti dai conglomerati).
La GEODRILL, per scaricabarile, raccomanda attenzione all'uso del pompaggio per i non trascurabili effetti nelle aree circostanti mentre i dati forniti indicano chiaramente che i pompaggi, relativi alla necessità dei lavori, non sono effettuabili.
(secondo una mia esperienza analoga in Tunisi, per la profondità di 8 metri di ebbe la fessurazione della strada fino a 600 metri di distanza)
CONCLUSIONI:
E' chiaro che il progetto con la metodologia riportata non è attuabile.
A nulla valgono in questi casi le normali Assicurazioni (i danni sarebbero causati per errata progettazione o errata interpretazione delle indagini)
Ai tre gruppi di fabbricati insediati perimetralmente ai lavori (Istituto Riccati, Poste Centrali, frontalieri) bisogna dare certezza di non danneggiabilità.
Il Comune ora allertato non dovrebbe concedere nulla osta al tipo di lavoro proposto ove non sia garantita piena sicurezza agli interessati, preliminare indispensabile per non venire responsabilizzato.
Treviso, 29 Luglio 2002
Dott. Ing. TULLIO ZAGOLIN
f.to Tulio Zagolin
Calcolo strutture in ferro e cemento armato
Decano degli Ingegneri di Treviso
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