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Park Vittoria per Zaia e Gobbo.


E una Treviso che può essere concepita e realizzata come un modello per il Veneto.

 

Giovedì 24 dicembre 2009, da Il Treviso.


Zaia, idee postate sul blog.

E che la campagna elettorale ormai sia iniziata ufficialmente, lo testimonia anche il candidato governatore del Veneto della Lega e del Pdl Luca Zaia che rilancia il suo sito web. E in particolare il suo blog che verrà potenziato per reggere ai contatti in arrivo al ritmo di 70mila al giorno. "I messaggi di auguri che ho ricevuto in questi giorni sono stati così numerosi da intasare il sito" spiega il ministro all'Agricoltura. L'obiettivo del potenziamento tecnologico è anche quello di "raccogliere le tante idee dei tanti ragazzi e ragazze che mi scrivono" sottolinea.

Secondo il candidato presidente della Regione "il web è sempre stato una risorsa importante: accorcia tempi e distanze.

E per chi come me, hanno un’agenda piena è essenziale per mantenere vivo e vivace il rapporto con le giovani generazioni, il futuro del Veneto" dice.

A sostenere la sua candidatura è sceso in campo ieri Roberto Ciambetti, capogruppo della Lega in consiglio regionale che contesta l'idea di un pretendente governatore "imposto" come dice Maurizio Sacconi. "Zaia è stato scelto in Veneto, dai vertici della Liga Veneta".


 

Commento: Zaia sicuramente merita l'elezione. Ha un sito e un blog che ha in progetto di potenziare. Bene! Come candidato governatore del Veneto, sicuramente cosciente delle caratteristiche del sottosuolo della pianura, come intenderà trattare il tema della realizzazione di opere interrate, magari a tre piani, in una realtà come il centro di Treviso, e specificatamente per il progetto del parcheggio interrato in Piazza della Vittoria, o al Tenni?

Il singolo cittadino veneto non deve proporsi per criticare la realizzazione di nessuna opera, se pubblica, e purché sia pubblica nella realizzazione e nell'utilizzazione, sia economica e fattibile.

Eppure Zaia saprà che nelle regole della Repubblica di Venezia, per esempio, si poneva cura alla manutenzione costante dei fossi e si impediva di edificare opere che alterassero il rapporto naturale acqua-terra delle rive nella laguna e nei fiumi. Niente da riconsiderare a questo proposito? Sicuramente molto da fare su questo tema, basta pensare alla bonifica della zona industriale di Marghera. Come si impegnerà Zaia nella sua campagna elettorale sul tema acqua di superficie e di falda, e quindi cosa si potrà sperare per Treviso, dove si deve rispettare le sue falde acquifere?

Treviso va concepita come realtà di "città d'arte" quale è, con le offerte naturali. artistiche, museali, e non solo, per attrarre migliaia di visitatori al giorno, quale offerta coordinata con la sua provincia e quella veneziana, unica ed esclusiva. Senza accantonare l'evoluzione della realtà Patreve.

Il candidato governatore Zaia e il suo grande elettore Gobbo dovrebbero esprimersi in questa campagna elettorale perché, a tempo debito, il loro progetto di amministrazione pubblica, dovrà riguardare opere del tipo smaltimento rifiuti e produzione di energia da centrale nucleare, realizzate in modo che non comportino rinunce per la Regione del Veneto, ma al contrario fonti di ricchezza e benessere, e di riocupazione. Occorre impegnarsi in questo e saper rinunciare a scelte precedenti, come il progetto del parcheggio interrato in Piazza della Vittoria a Treviso, se esse non possono reggere concretamente vantaggi, rispetto ai molti disagi che possono realisticamente provocare.

L'acqua è una ricchezza per il Veneto che va salvaguardata e mai più rimessa a rischio. Come tale, l'acqua è argomento da trattare in campagna elettorale per annunciare il progetto di amministrazione che si propone ai veneti.



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Estratto

Da un documento ufficiale che merita attenzione

dal Comune

Studio del sistema della sosta nell'area centrale di Treviso.
Per quanto riguarda lo "Studio del sistema della sosta nell'area centrale di Treviso", l’indagine, condotta nel periodo di novembre-dicembre 2005, ha fornito un bilancio delle disponibilità di posti auto ad uso pubblico nell'area centrale di Treviso. L'area indagata, comprendente il Centro Storico e una corona vicino al centro, indica complessivamente circa 12.000 posti offerti dei quali 3.400 sono collocati entro le mura. Il bilancio globale indica le seguenti tipologie di regolamentazione:
- il 52,7% dei posti è dedicato alla sosta libera (senza vincoli di orario od oneri tariffari);
- il 35,8% sono posti regolati con tariffa/abbonamento;
- il 7,2% sono posti ad uso riservato (disabili, carico scarico, utenze istituzionali);
- il 4,3% sono regolati a disco orario.
I posti regolati con tariffa/abbonamento sono concentrati nell'ambito all'interno delle mura, oltre che nei park multipiano posizionati appena fuori le mura.

sul Comune

Sulla realizzazione del park interrato in piazza Vittoria è noto che esistono perplessità dello stesso Sindaco, degli assessori e della maggioranza consiliare: per evitare che queste perplessità rischiassero di emergere nel voto in Consiglio Comunale è stata rifiutata ogni tipo di risposta ai cittadini che si oppongono alla realizzazione del parcheggio.
I residenti in piazza Vittoria hanno già evidenziato come la realizzazione del park interrato contrasti con i progetti di pedonalizzazione del centro storico, che l'aumento di posti auto significherà aumento del traffico e dell'inquinamento in un'area densamente abitata, che la configurazione idrogeologica del terreno potrebbe comportare rischi di staticità per gli edifici circostanti la piazza, che nei due anni previsti per la realizzazione esercenti e commercianti subiranno danni rilevanti alle loro attività.
Anche in questo caso Giunta e maggioranza hanno preferito evitare di esprimersi e i cittadini continuano ad aspettare una risposta che non arriva. Fonte