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Nuovo park interrato al posto del Tenni.


Un park interrato sotto l'abbattendo Tenni, il Ferropark e il Vittoria a tempo debito.

 

Giovedì 24 dicembre 2009, da Il Treviso.


Un park interrato sotto l'abbattendo Tenni, il Ferropark e il Vittoria a tempo debito.

E nessuna scorciatoia per De Poli. Anzi, Fondazione deve fare la sua parte sul velodromo per le Olimpiadi.

Ma non si può chiedere al Comune di partecipare al rischio d'impresa dei commercianti che si lamentano per i pochi affari.

Questa la replica del sindaco Gobbo al tagliando chiesto dal capogruppo del Pdl Mauro sul risiko immobiliare che presto coinvolgerà anche i traslochi di Ca' Sugana.

E interviene anche il Pd, che chiede la convocazione di un Consiglio tematico "su un argomento centrale per il futuro della città. Anche se ci piacerebbe che Mauro ne parlasse qualche volta in Consiglio, invece di tacere sempre".

Grigoletto s'è già messo al lavoro per organizzare un nuovo convegno "aperto a tutte le voci". Forse anche quella di De Poli, cui il sindaco Gobbo nega di aver concesso tutto, e fors'anche troppo: "Fa quel che è sottoscritto nell'accordo di cui abbiamo, come Comune, ogni garanzia. Sia sul Velodromo, sia sul futuro albergo al Duomo. Piace o non piace quella è una scelta libera di un ente privato. C'è una crisi che ha colpito Fondazione e anche i consumi ma i commercianti dovrebbero essere però consapevoli che esiste il rischio d'impresa. Non è che un negozio va bene o male a seconda di cosa fa il Comune". M.C.


 

Commento: Se questa fosse la scelta del sindaco Gobbo ben venga la sua scelta, soprattutto sui tempi di realizzazione dei parcheggi interrati se l'ordine di realizzazione dovesse essere prima il Tenni, poi il Ferropark e per ultimo il Vittoria, quando per allora la situazione lo rendesse ancora necessario nel progetto di interrarlo.

Nell'esercizio del fare, al posto di parlare, ritengo che il sindaco Gobbo, rappresenti per Treviso un'opportunità per cui mi auguro di ben interpretare la sua volontà (quella che a me farebbe comodo fosse quale residente in Piazza della Vittoria) di non affrontare l'interrato a tre piani in Piazza della Vittoria, senza aver prima sperimentato cosa succedesse per un identico interrato sotto il Tenni. Tanto come costi e quindi resa (intendo rientro dei costi), quando come realizzazione e agibilità, e infine come comportamento della falda acquifera, atteso l'esito dell'identico interrato a tre piani all'ex frigorifero in Via dei Mille dal Tenni distante poche centinaia di metri, e l'esecuzione stentata dell'erigendo condominio nei pressi del Botteniga sul Put.

Eppure al Tenni si potrebbe pensare ad un parcheggio veramente capiente, ma sopraelevato, da abbinare ad uno identico all'ex Albergo Al Cuor.

E una Treviso concepita come una realtà di "città d'arte" quale è, con le offerte naturali. artistiche, museali, e non solo, per attrarre migliaia di visitatori al giorno, quale offerta coordinata con la sua provincia e quella veneziana, unica ed esclusiva.

 

Ma ho capito sicuramente male e mi sono illuso? Secondo Oggi Treviso del 24 dicembre 2009:


UN PARK SOTTO IL TENNI?

Lo propone il sindaco Gobbo per supplire alla carenza strutturale di parcheggi in centro.

Treviso – Per rivitalizzare il centro storico, tematica che di tanto in tanto torna in auge, ora più che mai in vista del trasloco di alcuni enti a Treviso Due, il sindaco Giampaolo Gobbo dice ai commercianti di proporre idee per invogliare la gente a fare acquisti in centro storico.

Ma dice anche che il Comune non può certo imporre nulla agli imprenditori che devono, però, essere ben consci dell'esistenza del rischio d'impresa e che se un'attività va male non può certo essere per colpa del Comune che fra l'altro nulla può fare per calmierare i prezzi dei affitti, spesso proibitivi.

Gobbo respinge anche le accuse di chi dice che con il trasferimento della Provincia, a parte bar e ristoranti, i negozi del centro ne abbiano sofferto e anche di quelli che dicono che non si viene a Treviso perché mancano le occasioni culturali e di intrattenimento: ogni fine settimana c'è qualcosa in città sottolinea Gobbo.

Da parte sua il Comune sta cercando di agevolare gli acquisti in centro con la realizzazione di parcheggi: quello interrato, e tanto contestato, in piazza Vittoria, il parcheggio in Ferrovia e se fosse per Gobbo anche uno interrato sotto lo stadio Tenni che potrebbe rinascere sotto forma di parco. Insomma per Gobbo occorre incentivare i parcheggi perché la tendenza oggi pare quella di avere sempre l'auto a portata di mano.

E come fanno in altre città europee Gobbo propone anche dei silos sventrando vecchi edifici, l'ex sede della provincia per esempio. Il sindaco ricorda anche che la Giunta è sempre stata contraria a centri commerciali in centro, anche se da qualche tempo è spuntata l'idea di uno al posto della Camera di commercio, proprio per favorire le botteghe.


 

Commento: Due fonti da media locali e la mia incapacità a capire il progetto di Gobbo. Mi avete guastato la vigilia di Natale. Per oggi non ho più voglia di occuparmi di ciò che potrà succedere lì fuori, in Piazza della Vittoria a Treviso. Nella peggiore delle ipotesi, io con questo sito, potrei risultare di aver svolto il ruolo di una Cassandra preconizzando eventi pessimistici.


Gobbo blinda il risiko

E il Pd "trova" un nuovo alleato: "Mauro? Uno dei nostri"

Giovedì 24 dicembre 2009, fonte Il Gazzettino

Il sindaco Gian Paolo Gobbo non si fa trascinare nella polemica. Ha letto con attenzione le parole del capogruppo del Pdl Giuseppe Mauro, ma non casca nel tranello della replica. E se Mauro mette nero su bianco tutti i suoi dubbi sullo stato di avanzamento del Risiko immobiliare, sul destino dell'Appiani e della città metropolitana, lui si limita a richiamare quegli accordi: "Anche noi vogliamo garanzie, da tutti i soggetti che hanno partecipato al progetto di Area Metropolitana – dice - quello che abbiamo fatto ha diverse sfaccettature, tutto è stato previsto negli accordi, dall'albergo all'ex Tribunale alla nuova destinazione della Prefettura. Trasferire lì il Comune è un passo importante, per riprenderci la domus nella piazza principale della città e dare continuità al Consiglio comunale a Palazzo dei Trecento".

Non affonda il colpo nemmeno su Fondazione Cassamarca, bersaglio del capogruppo del Pdl che teme la volontà di De Poli di ridimensionare gli impegni presi su università e, soprattutto, velodromo: "Tutti sono in difficoltà in questo periodo – taglia corto il sindaco - il velodromo sarà inserito nel contesto adeguato, in prospettiva anche delle olimpiadi di Venezia. Fondazione ha detto che avrebbe dato, noi aspettiamo".

Gobbo ha poi snocciolato alcune sue idee sul centro e sul recupero di alcuni spazi come il Tenni, che vedrebbe bene trasformato in un parco pubblico con sotto un parcheggio interrato.

Ma se Gobbo non alimenta il fuoco della polemica, lo fa il capogruppo del Pd Roberto Grigoletto. "Mauro sembra uno di noi, dell'opposizione – ironizza – e noi condividiamo tutti i suoi dubbi e le sue posizioni. Però gli chiediamo anche più coraggio: il luogo giusto per esporre queste critiche è il consiglio comunale. A Palazzo dei Trecento invece non dice mai niente. Lanciamo una proposta: organizzare un consiglio comunale monotematico sul centro storico. Oppure, se si sente a disagio nel dire queste cose in consiglio, facciamo un convegno assieme, Pd e Pdl, su questi temi".


 

Commento: no comment. Da segnalare: Grigoletto "Se Mauro si sente a disagio nel dire queste cose in consiglio, facciamo un convegno assieme, Pd e Pdl, su questi temi".



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Estratto

Da un documento ufficiale che merita attenzione

dal Comune

Studio del sistema della sosta nell'area centrale di Treviso.
Per quanto riguarda lo "Studio del sistema della sosta nell'area centrale di Treviso", l'indagine, condotta nel periodo di novembre-dicembre 2005, ha fornito un bilancio delle disponibilità di posti auto ad uso pubblico nell'area centrale di Treviso. L'area indagata, comprendente il Centro Storico e una corona vicino al centro, indica complessivamente circa 12.000 posti offerti dei quali 3.400 sono collocati entro le mura. Il bilancio globale indica le seguenti tipologie di regolamentazione:
- il 52,7% dei posti è dedicato alla sosta libera (senza vincoli di orario od oneri tariffari);
- il 35,8% sono posti regolati con tariffa/abbonamento;
- il 7,2% sono posti ad uso riservato (disabili, carico scarico, utenze istituzionali);
- il 4,3% sono regolati a disco orario.
I posti regolati con tariffa/abbonamento sono concentrati nell'ambito all'interno delle mura, oltre che nei park multipiano posizionati appena fuori le mura.

sul Comune

Sulla realizzazione del park interrato in piazza Vittoria è noto che esistono perplessità dello stesso Sindaco, degli assessori e della maggioranza consiliare: per evitare che queste perplessità rischiassero di emergere nel voto in Consiglio Comunale è stata rifiutata ogni tipo di risposta ai cittadini che si oppongono alla realizzazione del parcheggio.
I residenti in piazza Vittoria hanno già evidenziato come la realizzazione del park interrato contrasti con i progetti di pedonalizzazione del centro storico, che l'aumento di posti auto significherà aumento del traffico e dell'inquinamento in un'area densamente abitata, che la configurazione idrogeologica del terreno potrebbe comportare rischi di staticità per gli edifici circostanti la piazza, che nei due anni previsti per la realizzazione esercenti e commercianti subiranno danni rilevanti alle loro attività.
Anche in questo caso Giunta e maggioranza hanno preferito evitare di esprimersi e i cittadini continuano ad aspettare una risposta che non arriva. Fonte